I cinque principi dei villaggi sovrani
1 Il principio della globalità
Il principio della globalità pone alla propria base il concetto che sulla terra siamo tutti insieme e non uno contro l’altro, ma siamo tutti come una grande famiglia, il problema del singolo è il problema di tutti ed il problema di tutti è il problema del singolo.
Il principio della globalità porta in campo la necessità di agire con solidarietà, amore, fraternità, amicizia ed altruismo.
Il principio della globalità propone che i consumi dei Villaggi Sovrani traggano i loro parametri dalla conoscenza delle risorse del mondo intero e dalla conoscenza del numero delle persone che da quelle risorse debbono dipendere.
2 Il principio della chiarezza
Il principio della chiarezza pretende che il regolamento dei Villaggi Sovrani sia espresso in maniera chiara e che chi non lo dovesse capire venga istruito nella giusta maniera affinché, prima di diventare residente di un Villaggio Sovrano, il regolamento sia da lui perfettamente compreso.
3 Il principio della funzionalità
Nel Villaggio Sovrano ogni cosa dovrà essere studiata e pensata per una funzione chiara e comprensibile, qualsiasi cosa che non sia giustificata da una chiara funzione dovrà essere evitata e possibilmente eliminata.
4 Il principio dell’evoluzione
I Villaggi Sovrani organizzano sul proprio territorio, in maniera autonoma, la propria evoluzione, progettando senza interferenze esterne la costruzione dei nuovi insediamenti, per accogliere la propria discendenza.
La costruzione dei nuovi insediamenti, sul territorio dei Villaggi Sovrani, si realizzerà secondo un percorso circolare che alla fine ritornerà al primo insediamento.
Quando un Villaggio Sovrano organizzerà il suo quinto insediamento ciò avverrà sul territorio del primo in un tempo in cui gli abitanti dello stesso avranno naturalmente concluso il loro ciclo vitale terreno. Analogamente organizzerà il sesto insediamento sul territorio del secondo, e così via.
5 Il principio dello sviluppo della spiritualità
Nei Villaggi Sovrani dovrà essere possibile a tutti di avere tempo e mezzi per sviluppare la propria spiritualità ed affrontare quindi tutte le problematiche trascendentali con cui gli esseri umani sono confrontati. L’esplorazione di noi stessi ovvero lo sviluppo della nostra spiritualità rappresenteranno, nel prossimo futuro, l’unica vera speranza per una migliore evoluzione della specie umana.
