Il Ministero dei Villaggi Sovrani
Lo Stato italiano deve creare il Ministero dei Villaggi Sovrani, qui di seguito “Ministero”, e deve dotarlo dei fondi necessari.
Lo stato italiano deve quindi nominare un Ministro a capo del Ministero, scudandolo completamente, anche penalmente, affinché possa superare qualsiasi legge e qualsiasi regolamento o dettame burocratico per poter fare quanto segue:
- Mettere a punto il Regolamento dei Villaggi Sovrani. (Qui di seguito Villaggi o Villaggio)
- Espropriare (pagando un equo indennizzo) i territori adatti per l’insediamento dei Villaggi,
- Determinare la denominazione da dare ad ogni Villaggio.
- Organizzare per ogni Villaggio una lotteria con cui determinare, mediante sorteggio, i primi quattro residenti e quali di essi sarà il Capo.
- Attuare, per ogni Villaggio, un atto fondativo, davanti ad un Notaio, mediante il quale costituire una persona giuridica autonoma con un nome (ad esempio: Villaggio Sovrano Aristotele)
- Stabilire che il Regolamento sarà lo statuto del Villaggio.
- Conferire al Villaggio, in comodato gratuito e perpetuo, i territori espropriati.
- Conferire al Villaggio la piena sovranità
sui territori espropriati.
- Esentare il Villaggio da tutte le leggi, da tutti i regolamenti, da tutte le tasse e da qualsivoglia altro tributo italiano.
- Sollevare al Villaggio da qualsiasi coinvolgimento nei riguardi di impegni verso terzi assunti sino ad oggi ed in futuro, dallo Stato italiano.
- Spiegare a tutte le nazioni del mondo cosa sono i Villaggi e annunciare la decisione dell’Italia di realizzarli sul proprio territorio.
- Vegliare sul comportamento dei Villaggi costituiti.
