Il Ministero dei Villaggi Sovrani

Lo Stato italiano deve creare il Ministero dei Villaggi Sovrani, qui di seguito “Ministero”, e deve dotarlo dei fondi necessari.

Lo stato italiano deve quindi nominare un Ministro a capo del Ministero, scudandolo completamente, anche penalmente, affinché possa superare qualsiasi legge e qualsiasi regolamento o dettame burocratico per poter fare quanto segue:

 

  1. Mettere a punto il Regolamento dei Villaggi Sovrani. (Qui di seguito Villaggi o Villaggio)
  2. Espropriare (pagando un equo indennizzo) i territori adatti per l’insediamento dei Villaggi,
  3. Determinare la denominazione da dare ad ogni Villaggio.
  4. Organizzare per ogni Villaggio una lotteria con cui determinare, mediante sorteggio, i primi quattro residenti e quali di essi sarà il Capo.
  5. Attuare, per ogni Villaggio, un atto fondativo, davanti ad un Notaio, mediante il quale costituire una    persona giuridica autonoma con un nome (ad esempio: Villaggio Sovrano Aristotele)
  6. Stabilire che il Regolamento sarà lo statuto del Villaggio.
  7. Conferire al Villaggio, in comodato gratuito e perpetuo, i territori espropriati.
  8. Conferire al Villaggio la piena sovranità

sui territori espropriati.

  1. Esentare il Villaggio da tutte le leggi, da tutti i regolamenti, da tutte le tasse e da qualsivoglia altro tributo italiano.
  2.  Sollevare al Villaggio da qualsiasi coinvolgimento nei riguardi di impegni verso terzi assunti sino ad oggi ed in futuro, dallo Stato italiano.
  3. Spiegare a tutte le nazioni del mondo cosa sono i Villaggi e annunciare la decisione dell’Italia di realizzarli sul proprio territorio.
  4. Vegliare sul comportamento dei Villaggi costituiti.